Nuove tecniche di demolizione

Cut & Down method. La tecnica brevettata dalla Kajima Corporation.

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Cut & Down method. La tecnica brevettata dalla Kajima Corporation.

Prosegue il nostro viaggio esplorativo nella terra del Sol levante. Dopo l’articolo introduttivo – pubblicato a fine gennaio – e quello dedicato al TEcoRep System della Taisei Corporation, ora è il turno di parlare del “Cut & Down method” brevettato dalla Kajima Corporation, la multinazionale giapponese che è stata la prima a costruire una centrale nucleare sul suolo nipponico.

Demolizioni Kajima

La vecchia sede della Kajima, demolita con il "Cut & down method"

Il “Cut & down method” è stato brevettato dall’azienda direttamente nella demolizione della sua vecchia sede. Con questa tecnica si è potuto abbattere un grattacielo di venti piani, alto quasi ottanta metri, e il suo “fratellino” – di “soli” 65 metri – in meno di un anno. I lavori, iniziati nel novembre del 2007, si sono conclusi a settembre dell’anno seguente.
 
demolizione pilastro Kajima

Asportazione di un pezzo di struttura

Dov’è la rivoluzione di questo metodo? Nel fatto che il lavoro viene compiuto sempre al piano terra – accorciando l’edificio un piano alla volta – contrariamente a quanto fanno i concorrenti, che demoliscono i grattacieli partendo dall’alto verso il basso. In sostanza la demolizione viene eseguita grazie all’inserimento di alcuni jack alla base dell’edificio. Lavorando su una colonna per volta si asportano circa 70 cm di struttura dai pilastri, compensati dall’innalzamento del jack di supporto. Quando tutti i jack sono in posizione vengono fatti scendere contemporaneamente, abbassando l’edificio. Smontando un piano alla volta il lavoro viene completato.
 
Siccome però il Giappone è un territorio a forte rischio sismico, la Kajima Corp. ha provveduto all’installazione di un Core Wall System e di un load trasferring frame. Per spiegare in breve, il primo è rinforzo temporaneo in cemento che viene inserito al centro della struttura. Il load trasferring frame è una gabbia in ferro che racchiude il core wall system. Queste due strutture serviranno da rinforzo all’edificio in caso di un eventuale terremoto, aumentando la resistenza di un grattacielo indebolito dalla demolizione in atto.
 
Che vantaggi porta il “cut & down method”? Secondo le analisi della Kajima con questo procedimento diminuiscono i rischi per i lavoratori – che operano al piano terra – si velocizzano i lavori e cala anche l’impatto acustico del lavoro. Un ulteriore plus è l’aumento dei materiali recuperati alla fine del processo. Con questa tecnica di riescono a recuperare oltre il 90% degli scarti di demolizione, isolando circa trenta diversi tipi di materiale da riciclare. Nei metodi di demolizione convenzionali la percentuale di recupero è circa del 55%.
 
Demolizione sede Kajima

Un particolare dei lavori di demolizione

Il “Cut & down method” è ideale per abbattere grattacieli di almeno una ventina di piani, anche se può essere applicato anche a strutture più piccole. Grazie a questa innovazione la Kajima Corp. è stata premiata nell’undicesima edizione dell’Infrastructure Development Award, manifestazione organizzata dalla JICE, l’istituto giapponese delle costruzioni ingegneristiche.
 

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Commenti (1):

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