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Terre perse. Quando la lotta agli ecomostri si fa con il graphic novel

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Terre perse. Quando la lotta agli ecomostri si fa con il graphic novel

Tre artisti italiani hanno messo su carta uno dei problemi storici della penisola italiana: gli ecomostri e l’utilizzo becero del territorio.

Dopo aver creato un graphic novel dedicato all’architettura – “Architetture resistenti” – Raul Pantaleo, Luca Molinari e Marta Gerardi hanno ideato un nuovo volume di denuncia territoriale: Terre perse.
 

Questo libro continua il ragionamento fatto con ‘Architetture resistenti – racconta Pantaleo – Nel fumetto precedente si parlava della valenza sociale dell’architettura, del suo essere un bene comune, in questo vogliamo far capire che anche il territorio è un bene comune, che appartiene a tutti”.
 

terre perse becco giallo

Una pagina del graphic novel

I dati che accompagnano questo volume sono impressionanti. Sapevate che ipermercati e sale multiplex sono aumentati di quasi il 30% tra il 2005 e il 2010? E che, nonostante si continui a costruire imperterritamente, oltre il 20% delle abitazioni sono vuote o sfitte? Partendo da questi numeri i tre artisti hanno creato un volume che non è una semplice denuncia, ma un atto d’amore per il Belpaese.
 

Sarebbe stato troppo facile fare un libro di condanna – continua Pantaleo – noi vogliamo far passare un messaggio positivo, vogliamo evidenziare non solo il brutto, ma anche i successi e le vittorie come l’ecomostro di Alimuri, abbattuto dopo decenni di battaglie legali.”
 

“Terre perse” è edito da Becco Giallo, casa editrice emiliana che ha un catalogo di graphic novel impegnate, con temi importanti come la legalità, gli eventi storici e le biografie di alcuni dei più noti personaggi italiani.
Lo potete acquistare nelle migliori fumetterie al prezzo di 16.00 euro o sul sito della casa editrice, scontato del 15%, a soli 13.60 euro.
 

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