Demolizioni civili

Frosinone. La serie A di calcio tra stadi, demolizioni e progetti mai completati

0
Frosinone. La serie A di calcio tra stadi, demolizioni e progetti mai completati

L’arrivo della squadra in Serie A farà concludere il progetto Casaleno?

 

Febbraio 2015. Claudio Lotito, presidente della Lazio, in un’intercettazione telefonica si lasciava andare a dichiarazioni quantomeno inopportune sul futuro della Serie A.
 

“Se me porti su il Carpi… Una può salì… Se mi porti squadre che non valgono un c… Non fra due o tre anni non c’abbiamo più una lira. Perché io quando vado a vendere i diritti televisivi – che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in dieci anni mai nessuno – fra tre anni se c’abbiamo Latina, Frosinone, chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!”
 

15 maggio 2015. Il Frosinone vince e, assieme al Carpi, viene promosso nella massima serie di calcio, prima volta neglio oltre ottant’anni di storia. La squadra ciociara festeggia la seconda promozione consecutiva e un ruolino impressionante fra le mura amiche: una sconfitta in due stagioni.
 

Giunto il serie A, il Frosinone deve fare i conti con il problema stadio. La squadra gioca nello stadio che venne costruito nel 1928 che, per ovvi motivi, tutti chiamano Matusa. L’alternativa sarebbe lo stadio Casaleno, fermo ormai da quarant’anni e su cui Striscia la notizia fece un indagine nel febbraio scorso, strappando la sindaco Ottaviani la promessa di concludere l’opera.
 

Lo stadio Matusa di Frosinone

Ad oggi com’è la situazione del Frosinone? Contorta. Grazie ad alcuni lavori di emergenza il vecchio Matusa è stato portato alla capienza minima di diecimila posti. Al Casaleno invece si stanno operando le demolizioni dei muri interni e di quelli esterni, il passo antecedente a quello di trivellare per inserire i pali che sosterranno la tribuna sud.
 

La situazione a inizio luglio al Casaleno

Secondo il sindaco Ottaviani sono stati stanziati cinque milioni di euro – oltre tre dal solo Comune – per completare i lavori. Il Casaleno però non sarà pronto prima della fine del 2015, ma c’è già chi maligna che la squadra ciociara si dovrà fare tutta la stagione al Matusa. Noi, nel frattempo, vi mostriamo il bellissimo progetto del Casaleno, uno stadio da 15.000 posti. Sperando di farvi vedere presto la foto reale.
 

stadio casaleno progetto

Il progetto del futuro stadio Casaleno

Per monitorare lo stato dei lavori al Casaleno potete consultare l’apposita pagina Facebook, con video di demolizioni e foto aggiornate.
 

Hai trovato interessante questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento