Dai bonus per le bonifiche al fondo per le demolizioni: nel collegato ambiente le novità per l’edilizia

Dai bonus per le bonifiche al fondo per le demolizioni: nel collegato ambiente le novità per l’edilizia

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Dai bonus per le bonifiche al fondo per le demolizioni: nel collegato ambiente le novità per l’edilizia

Dopo un percorso lunghissimo, il collegato ambientale (legge n. 221/2015) è entrato in vigore. E così diventano attuative parecchie novità strategiche per le costruzioni.

Dal credito di imposta per le bonifiche da amianto, al fondo di progettazione per il contrasto al dissesto idrogeologico, dal fondo di garanzia per le opere idriche e quello per la rimozione degli immobili abusivi. Fino agli interventi per la promozione degli appalti verdi e le modifiche al Testo unico edilizia.

Tra i cambiamenti più importanti:

  1. Appalti verdi (articoli 16 e 17)
  2. Bonifiche (articolo 31)
  3. Abusivismo (articolo 52): Il testo introduce un meccanismo «per rendere più agevole la rimozione e la demolizione di opere ed immobili realizzati abusivamente nelle aree del paese classificate a rischio idrologico elevato».
  4. Interventi sul Dpr 380/2001 (articolo 54): Sul fronte dei lavori privati arrivano diverse modifiche al Dpr n. 380/2001, il Testo unico dell’edilizia. Tra queste, quelle che riguardano le opere realizzate senza permesso di costruire, per cui dovrà esserci sempre la demolizione nel caso in cui ci siano interessi di messa in sicurezza del territorio.
  5. Fondo progettazione (articolo 55)
  6. Bonifiche da amianto (articolo 56)
  7. Fondo opere idriche (articolo 58)
  8. Tariffa sociale (articolo 60)
  9. Morosità (articolo 61)

Per conoscere punto per punto tutti i cambiamenti in dettaglio, leggi l’articolo.

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