Obiettivo: prevenzione infortuni attività di demolizione nel comparto edile

Obiettivo: prevenzione infortuni attività di demolizione nel comparto edile

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Obiettivo: prevenzione infortuni attività di demolizione nel comparto edile

Istruzioni generali e specifiche per gli operatori

 
Nelle demolizioni in generale l’indagine preliminare del sito risulta sempre necessaria per organizzare un’attività produttiva; nel caso delle demolizioni è maggiormente giustificata per l’elevata pericolosità delle operazioni, specie se condotte manualmente. L’accertamento deve riguardare:
 

  • tipo di costruzione
  • equilibri tra le varie parti di struttura
  • stato di conservazione e stabilità
  • pericoli esistenti nell’ambiente
  • pericoli trasmessi all’ambiente esterno (es: rumore, polvere)
  • presenza di sostanze pericolose come le coibentazioni e le coperture contenenti amianto, impianti con trasformatori elettrici contenenti policlorobifenili (PCB) o contenitori con sostanze chimiche come solventi o acidi
  • l’area operativa deve essere efficacemente delimitata

 

Prima di procedere all’abbattimento occorre rimuovere tutti i materiali pericolosi utilizzando l’attrezzatura allo scopo che risulta necessaria (es: ponteggio).
 
Se la demolizione interessa un edificio con altri adiacenti occorre procedere, preliminarmente, al distacco per non consentire la trasmissione di pericolose sollecitazioni. Prima dell’inizio delle attività di demolizione è necessario provvedere al sezionamento di tutti gli impianti esistenti (elettrico, idrico, gas). Le demolizioni devono svolgersi scrupolosamente dall’alto verso il basso e per piani finiti. La demolizione deve procedere secondo un piano di sicurezza (POS) che, attenendosi a quanto emerso dall’indagine preliminare, dovrà dare indicazioni dettagliate sulle procedure e sulla cronologia degli abbattimenti, in particolare: tecnica di demolizione; attrezzature da impiegare; rafforzamenti e/o risanamenti strutturali; misure di sicurezza.
 
I percorsi pedonali devono essere ben definiti e protetti. Il materiale di risulta della demolizione deve essere suddiviso per categoria e depositato in singole aree da cui saranno avviati al riciclo (ad esempio, fonderie) o in discarica. È necessario non lasciare parti instabili alla sospensione del lavoro, se ciò risultasse necessario occorre segnalare la zona. L’attività di demolizione va svolta con il coordinamento e il controllo da parte di un preposto che oltre a controllare l’operato degli addetti deve verificare le condizioni di stabilità dell’opera e le condizioni delle strutture adiacenti che devono, se necessario, essere adeguatamente protette.

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