Smantellamento centrali nucleari in Italia: a che punto siamo?

Smantellamento centrali nucleari in Italia: a che punto siamo?

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Smantellamento centrali nucleari in Italia: a che punto siamo?

Si è recentemente conclusa la discussione sulla “Trasparenza nucleare” convocata dall’assessore dell’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, che ha richiesto a Sogin, l’azienda di Stato incaricata del decommissioning, lo stato di avanzamento dei lavori negli impianti di Trino, Saluggia e Bosco Marengo.
 
I consulenti di Sogin hanno aggiornato Arpa, Ispra, la Prefettura di Vercelli e tutti gli enti locali coinvolti presentando le attuali condizioni delle 3 ex centrali nucleari.
 
Centrale Eurex di Saluggia
 
Sono stati terminati:

  • La realizzazione del deposito temporaneo D2
  • La nuova cabina elettrica

 
Sono in divenire la realizzazione del complesso Cemex, con annesso il deposito temporaneo D3.
 
Centrale Fermi di Trino
 
Non verranno edificati depositi temporanei ma ristrutturati quelli esistenti grazie al lavoro di super compattazione del primo lotto di 1.000 fusti radioattivi ancora presenti sul territorio.
Sono stati rimossi gli impianti elettrici ormai in disuso che lasceranno il posto a un apparato di trattamento delle resine esaurite mediante ossidazione a umido.
 
Sono stati conclusi:

  • La rimozione dell’amianto dalla testa del vessel
  • La progettazione dello smantellamento del sistema primario
  • L’adeguamento del mock up del processo di trattamento delle resine a scambio ionico

Sono in fase di sviluppo i test di fattibilità della demolizione della sala macchine e dell’edificio di additivazione chimica.
 
Centrale di Bosco Marengo
 
L’impianto nucleare di Bosco Marengo sarà il primo a vedere il termine dei lavori di decommissioning: è stato annunciato il raggiungimento del “brown field” entro la fine del 2017, ossia lo smantellamento di tutte le strutture e il trasporto dei rifiuti presso il deposito nazionale.
Sono iniziate le operazioni di super compattazione e cementazione di 900 fusti di scorie radioattive.
 
Lo smantellamento di questi siti è molto difficoltoso e richiede continue verifiche di fattibilità, tuttavia i lavori procedono secondo i piani in attesa di una demolizione o riqualificazione totale di questi ex impianti.
 
[ph. credits recoverweb]

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